domenica 23 aprile 2017

Far East Film Festival. Giorno 2.

Le giornate del festival propongono 7 - 8 film al giorno con una buona varietà di generi e provenienza. Oggi abbiamo visto per voi:

At the terrace di Yamauchi Kenji, Giappone.










Si tratta di una commedia, ambientata interamente in una terrazza, tratta da una pièce teatrale pluripremiata.
Si avvicendano sette personaggi. Soejima e la procace Kazumi, la coppia marito e moglie proprietari della lussuosa casa che non vedremo mai, Saito e la moglie Haruko, un giovane nervoso (e un po' sfigato) impiegato alla Toyota Tanoura, il malaticcio Saito e il figlio della coppia ospitante.

sabato 22 aprile 2017

Opening night al Far East Film Festival 19

L'entrata del Teatro Nuovo Giovanni da Udine (Foto Madini)

Da ormai 19 anni gli appassionati di cinema asiatico si riuniscono a Udine, in quello che è diventato il più grande festival europeo dedicato ai film e alla cultura dell'estremo oriente: il Far East Film Festival!
Quest'anno in locandina troviamo il gallo (simbolo dello zodiaco cinese) che si staglia sul volto di una ragazza asiatica. Ma ciò che caratterizza di più il FEFF 19 è l'immagine di una piuma: emblema di appartanenza, e quindi di condivisione e incontro. Da qui lo slogan di quest'anno: join the feff tribe!

mercoledì 19 aprile 2017

Senso o non senso questo è il problema!




Ebbene si! Sono andata a sfamare il mio animo tamarro, sabato sera sono andata a rilassare il mio cervello e mi sono regalata Fast and Furious 8!
Sono particolarmente legata a questa saga, per numerosi motivi; il primo è che il primo film l'ho visto all'incirca nel 2002-2003, avevo circa 17 anni, dovevo ancora prendere la patente e quel film mi gasò troppo; peccato che poi ho preso la patente e diciamo che sono paragonabile al “vecchio con il cappello”, rispetto i limiti e se sorpasso mi viene un'ansia che mi si blocca lo stomaco…ma questo è un altro discorso. Non mi piacciono le serie, generalmente se so che usciranno almeno altri 1000 film, non li guardo, però questo non sapevo che non sarebbe stato fine a se stesso. Così mi sono guardata tutta la serie, fino al 2011, poi è arrivato il mio fidanzato, e il V capitolo è stato il nostro primo appuntamento (una delle nostre canzoni è proprio Danza Kuduro), perciò abbiamo il nostro rito ogni volta che esce il film. Potete capire perchè sono legata a questo film, in maniera profonda anche se sono cosciente del fatto che di profondo non ha assolutamente niente, però...

sabato 15 aprile 2017

Cinema... al ristorante!

Francesca Guarnieri consiglia:
Ratatouille, Brad Bird, Jan Pinkava, 2007.


Io e le mie amiche/colleghe di FilmLovers volevamo scrivere di conigli e ovetti in tema con la Pasqua, purtroppo non abbiamo raggiunto un accordo, per questo abbiamo detto una parola a caso, estraendone una a sorte, così et voilà il tema pasquale è: Ristoranti! Volevo parlare di altri film, poi però ho pensato di mettere un roditore, sarebbe carino se a pranzo fuori in questi giorni sbucasse un bel topino (minimo il ristorante chiude e non so che fine potrebbe fare il vostro pranzo), però dai, Remy è tanto carino e abile, che io vi consiglio Ratatouille. La storia è quella di un topolino con la passione per il cibo e la cucina, riesce a realizzare il suo sogno e cucinare in un ristorante di Parigi. Bè...Buon appetito, scusate, Buona visione!

martedì 11 aprile 2017

The Avengers


Marvel’s The Avengers

Stasera in tv passano Marvel’s The Avengers, un film che ho visto in sala, di cui ho il dvd e di cui guarderò almeno i primi 10 minuti come ogni volta che viene trasmesso in tv. Sono fan.
Joss Whedon è riuscito a mettere assieme sei personalità e sei supereroi: Iron Man (Robert Downey Jr), Captain America (Chris Evans), Hulk (Mark Ruffalo), Thor (Chris Hemsworth), Black Widow (Scarlet Johansson) e Hankeye (Jeremy Renner). E un degno super cattivo: Loki (Tom Hiddleston).

sabato 8 aprile 2017

The_startup, una storia che merita di essere raccontata



Ho scoperto su Facebook, proprio un Social Network, che la prima di The_startup, il nuovo film di Alessandro D'Alatri, si sarebbe tenuta il 6 aprile a Pescara, la mia città, nel piccolo cinema cittadino. Da brava FilmLover quale sono, non ho potuto fare a meno di andarci, ho portato con me una cara amica che mi ha "ordinato" di scrivere subito una recensione (infatti la bozza l'ho scritta di notte al caldo del mio lettino)
            Una cosa che ammiro molto in alcuni registi, quando parlano dei propri film, è il mettere da parte se stessi e parlare del film (sembra strano ma a volte non è così), D'Alatri ha fatto proprio questo, ha spiegato al pubblico in sala perchè ha voluto girare The_startup: "perchè è una storia che merita di essere raccontata in questo momento storico", la vicenda del film infatti mette in luce una questione molto attuale: quella del talento dei ragazzi italiani.

giovedì 6 aprile 2017

La casa dalle finestre che ridono – Tra acqua e silenzio

La casa dalle finestre che ridono è un piccolo capolavoro diretto da Pupi Avati nel 1976. La pellicola, ambientata nella tranquilla e silenziosa Comacchio, è girata interamente nella campagna ferrarese. Come suggerisce il sindaco Solmi, le specialità che caratterizzano il paesino di campagna sono le donne, l'acqua e il silenzio, oltre all'affresco del pittore Buono Legnani. Proprio quest'opera è il motivo dell'arrivo di Stefano (Lino Capolicchio), ottimo restauratore incaricato di riportare alla luce l'immagine che Legnani aveva affrescato nella chiesa, e proprio quest'opera con il mistero che cela condurrà il protagonista, nuovo arrivato, a cadere in un vortice di eventi inquietanti e folli.