È stata annunciata per maggio 2017 l’uscita della terza stagione di
Twin Peaks, serie ideata nel 1990 da David Lynch e Mark Frost. La scelta della
campagna pubblicitaria è molto bizzarra: sono stati affissi annunci con la foto
di Laura Palmer (Sheryl Lee) dichiarata scomparsa con tanto di numero
telefonico da chiamare. Gli episodi in uscita, attesi trepidamente dai fan
della serie, sono ambientati venticinque anni dopo i fatti accaduti nelle prime
due stagioni. Dunque ho deciso di spendere qualche parola per questa serie che,
a mio avviso, è conturbante e intrigante. Ricordo inoltre che dal 10 maggio, su
Cielo, sono riproposte le prime due stagioni.
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domenica 21 maggio 2017
giovedì 6 aprile 2017
La casa dalle finestre che ridono – Tra acqua e silenzio
La casa dalle finestre che ridono è un piccolo capolavoro diretto da
Pupi Avati nel 1976. La pellicola, ambientata nella tranquilla e silenziosa
Comacchio, è girata interamente nella campagna ferrarese. Come suggerisce il
sindaco Solmi, le specialità che caratterizzano il paesino di campagna sono le
donne, l'acqua e il silenzio, oltre all'affresco del pittore Buono Legnani.
Proprio quest'opera è il motivo dell'arrivo di Stefano (Lino Capolicchio),
ottimo restauratore incaricato di riportare alla luce l'immagine che Legnani
aveva affrescato nella chiesa, e proprio quest'opera con il mistero che cela
condurrà il protagonista, nuovo arrivato, a cadere in un vortice di eventi
inquietanti e folli.
mercoledì 15 marzo 2017
Man in the Dark. Non svegliare il can che dorme
Man in the Dark è un horror thriller di Fede Alvarez uscito
nelle sale italiane lo scorso settembre. Il titolo originale, Don't breathe, cioè “non respirare”, oltre a suggerire la
condizione dei protagonisti che devono stare attenti a non fare il minimo
rumore, nemmeno quello del loro respiro, anticipa lo situazione in cui cadrà lo
spettatore durante la visione del film: uno stato d'ansia che toglie il fiato!
A tal proposito mi permetto di aggiungere che non condivido la scelta di non
mantenere il titolo originale, senza ombra di dubbio più pertinente.
venerdì 17 febbraio 2017
Split: chi sta nella luce?
Split, l’ultima opera di Shyamalan uscita da poco nelle sale italiane, è un
thriller che tocca picchi tanto orrorifici quanto grotteschi, in grado di
inchiodare il pubblico alla sedia e lasciarlo con il fiato sospeso tutto il
tempo, in attesa di un finale inaspettato (firma consolidata del regista) che
però non verrà svelato in questa recensione.
Kevin Wendell Crumb (James
McAvoy), uomo affetto da disturbo dissociativo dell’identità, ospita dentro di
sé ben ventitré personalità diverse che, alternandosi, entrano “nella luce”
(prendono controllo del corpo). In attesa della venuta della ventiquattresima, “La
Bestia”, Kevin rapisce tre giovani ragazze “impure” (che non hanno conosciuto
la sofferenza) e le tiene prigioniere in un sotterraneo blindato, in attesa di
offrirle alla creatura ferina che sta per venire alla luce.
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