sabato 20 gennaio 2018

Dieci motivi per amare American Crime Story, Il caso O. J. Simpson



Perry e Ceschina sono tornate! Dopo aver avuto grossi dubbi su 13 Reasons Why e aver demolito il remake di Dirty Dancing, hanno trovato una serie da amare: Il caso O. J. Simpson.

Se lo avete perso o se lo avete già visto tutto in tre giorni (come hanno fatto loro) e state fremendo per la nuova serie sul caso Versace, beccatevi questi 10 motivi per amarlo.



1. La scelta del caso giudiziario. Il caso O. J. Simpson è oggettivamente irrisolto. Permette di farci una nostra idea su come potrebbe essere andato l’omicidio. Inoltre tocca temi tuttora di grande interesse sociale, come la discriminazione razziale e la violenza domestica.

2. Non ci sono personaggi solo positivi o solo negativi, è una rappresentazione neutra degli avvenimenti del processo.

3. I movimenti di macchina sono un elemento forte della serie, ruotano, zoomano sugli attori, abbiamo soggettive e oggettive. Siamo gli occhi della giuria, dei giornalisti ma anche quella delle telecamere Tv… Chapeau!

4. I Kardashan. Se vi siete chiesti “ma perché i Kardashan sono così famosi?” con Il caso O.J Simpson lo scoprirete! Anzi, saprete anche come erano prima di diventare i più snob del mondo.

5. Gli anni '90. Dopo il grande ritorno degli '80 con Stranger Things, si torna anche negli anni '90, in cui tutte amavamo Dylan anche se aveva messo le corna a Brenda… Se avete la nostalgia degli ultimi momenti di gloria delle spalline e delle cravatte dalle fantasie sgargianti le ritroverete nelle aule di tribunale di questa serie.

6. Rimanendo in tema del vintage, riscopriamo gli anni in cui non esistevano i social. I fatti dei vip (e soprattutto dei Kardashan) li dovevi andare a cercare dal giornalaio, o in Tv.

7. Il grande ritorno di David Schwimmer, l’indimenticato Ross di Friends. Lo vediamo nei panni del buon Rob Kardashan, ma pensiamo sempre a lui e Rachel al central perks. Il suo personaggio è forse la vera vittima di tutta la serie.

8. C’è anche il ritorno di John Travolta, ci era mancato… non balla e non canta però; interpreta l’avvocato dei vip e passa gran parte della serie a litigare con i suoi colleghi.

9. Cuba Gooding Jr. ci regala una bellissima interpretazione del protagonista, l’ex giocatore di Football O. J. Simpson.

10. Menzione speciale per la produzione che comprende Ryan Murphy, il creatore di Glee, e anche John Travolta.

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